I Rolli di Genova, patrimonio Unesco

Genova è maestosa anche per i suoi Palazzi nobiliari che vale la pena visitare, per godersi gli interni maestosi e gli esterni troneggianti.

I Rolli di Genova erano, e sono ancora ora, splendide dimore di famiglie nobiliari che, al tempo dell’antica Repubblica, erano obbligati, sulla base di un sorteggio pubblico dalle liste degli alloggiamenti pubblici (detti “rolli”), ad ospitare le alte personalità che si trovavano a Genova in visita di Stato. Comprendono una serie di edifici tardo rinascimentali e barocchi che hanno tre o quattro piani con spettacolari scaloni aperti, cortili e loggiati che si affacciano sui giardini segreti. Molti degli interni, nonostante il trascorrere dei secoli e i pesanti danni dovuti ai bombardamenti della seconda guerra mondiale, presentano ancora oggi intatte le decorazioni originali. In epoche successive, le medesime abitazioni hanno ospitato viaggiatori illustri che visitavano il capoluogo ligure.

Rolli che nell’italiano moderno significa ruoli o elenchi, vennero costruiti a partire dal 1576, su disposizione del Senato della Repubblica aristocratica rifondata dal principe e ammiraglio Andrea Doria.

Tuttora sono conservati nell’Archivio di Stato di Genova, degli “alloggiamenti pubblici”. Infatti gli edifici erano catalogati in base al loro prestigio. Il primo venne redatto nel 1576 ed elencava 52 edifici, i successivi vennero redatti negli anni 1588, 1599, 1614 e 1664. In ogni rollo gli edifici erano suddivisi in tre o più categorie a seconda delle dimensioni e capienza ad ospitare personalità in visita, alle categorie corrispondevano dei bussoli dai quali venivano estratti gli edifici destinati ad ospitare le personalità in visita. Solo tre erano i palazzi che potevano ospitare le più alte cariche ed erano le abitazioni di Gio Batta D’Oria, sulla salita Santa Caterina, il Palazzo Doria-Tursi di Nicolò Grimaldi, il Palazzo Lercari-Parodi di Franco Lercari, sulla Strada Nuova (attuale via Garibaldi). Nelle disposizioni dei rolli si precisava che tali abitazioni erano riservate a «Papa, Imperatore re e legato Cardinali o altro Principe».

Nel 2006, la commissione UNESCO  inserì fra i siti Patrimonio dell’umanità  le Strade Nuove insieme a42 palazzi iscritti almeno in una delle cinque liste ufficiali della Repubblica di Genova .

Dal 2009 è stata istituita la manifestazione dei Rolli Days, giornate in cui i palazzi, sia pubblici sia privati, sono aperti al pubblico e resi visitabili. Vengono realizzati appositi percorsi guidati in città e studenti, dottorandi e ricercatori dell’Università degli Studi di Genova illustrano i singoli palazzi ai visitatori. Si svolgono annualmente in due fine settimana, ad aprile e ottobre.

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