Palazzo Reale

Vi presentiamo oggi uno dei siti artistici più belli d’Italia, nonchè uno dei palazzi dei Rolli preferiti dei genovesi: Palazzo Reale! Questa meravigliosa dimora reale fa parte del Patrimonio dell’Umanità Unesco insieme agli altri 41 Palazzi dei Rolli scelti nel 2006 per rappresentare la bellezza dell’arte genovese.

Palazzo Reale si trova in via Balbi, poco lontano dalla stazione ferroviaria Genova Principe e dal porto Antico della città. Fu costruito per volontà della famiglia Balbi, nel Seicento, che diede un personale contributo sia alla struttura sia alla decorazione degli interni, in pieno stile seicentesco. La proprietà passa poi alla famiglia Durazzo, artefice delle trasformazioni e delle modifiche con gusto settecentesco, visibili ancora adesso. Prima di diventare un museo statale, la dimora passò infine ai Savoia, a causa dell’annessione della Repubblica di Genova al Regno di Sardegna. A quel tempo, Palazzo Reale era utilizzato come abitazione estiva del re di Sardegna Carlo Felice di Sardegna.

Quando divenne bene demaniale, Palazzo Reale fu pensato subito come museo di arti decorative, come è tutt’oggi, un vero scrigno dedicato agli amanti dell’arte barocca seicentesca e settecentesca. Nonostante i danni subiti dai bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale, oggi possiamo ammirare il Palazzo in tutta la sua bellezza: durante la visita sarà possibile notare affreschi, decorazioni, arredi e stucchi in stile barocco genovese. I quadri più famosi hanno la firma di grandi nomi come Tintoretto, Pieter Paul Rubens, Paolo Veronese, Antoon Van Dyck e Luca Giordano, mentre le sculture sono di Filippo Parodi e Francesco Maria Schiaffino.

La stanza più famosa è sicuramente la Galleria degli Specchi, una meraviglia da lasciare a bocca aperta, un esempio della visione artistica dei genovesi di quell’epoca. Venne commissionata dalla famiglia Durazzo e realizzata da Domenico Parodi, vera icona di quel tempo, ed è un connubio perfetto tra arte, scultura e architettura, ricca di simboli e riferimenti all’antichità classica. Assolutamente da non perdere anche il giardino pensile, una finestra sul porto Antico di Genova e sulla controversa via di Prè, oltre che il modo migliore per ammirare la facciata principale del palazzo dall’esterno.

Palazzo Reale è visitabile dal mercoledì al sabato dalle 13:30 alle 19:00, con chiusura domenica, lunedì e martedì. Il biglietto intero costa 4€, ridotto 2€, gratuito per gli under 18, per i possessori della Card Musei e del Genova City Pass. In occasione dei Rolli Days, organizzati due volte l’anno dal Comune di Genova e Genovamorethanthis, è possibile prenotare sul sito Happy Tickets la visita gratuita del Palazzo.

Palazzo Angelo Giovanni Spinola

Via Garibaldi, 5

Questo palazzo fu costruito alla fine del 1500 grazie ad Angelo Giovanni Spinola, ambasciatore della Repubblica di Genova in Spagna e banchiere dell’Imperatore Carlo V d’Asburgo, ma fu completato dopo molti anni dopo grazie al figlio Giulio. Quest’ultimo fece dei miglioramenti, che permisero l’ampliamento del cortile e del giardino. Il progetto fu realizzato da Giovanni Ponzello, architetto imperiese.


Gli spazi interni della dimora sono visitabili su appuntamento. Sono presenti degli affreschi raffiguranti le gesta di Alessandro Magno (salone del piano nobile), e scene di battaglia a cui parteciparono gli stessi membri della famiglia (tra le quali spiccano lo Schieramento navale per la battaglia di Lepanto e la Presa delle isole Terceras) ed episodi di storia romana (Trionfo di Ottaviano e Storie di Cleopatra).

Il palazzo fu inserito nel sistema dei Rolli già nel 1576, ed è rimasto in mano agli Spinola fino al 1919, passando poi al Crédit Commercial de France e alla Banca d’America, mentre dal 1930 e fino a pochi anni fa l’edificio ha ospitato il Circolo Tunnel. Palazzo Angelo Giovanni Spinola, che fa parte dei 42 Rolli Genovesi è Patrimonio dell’Umanità Unesco.

I Rolli di Genova, patrimonio Unesco

Genova è maestosa anche per i suoi Palazzi nobiliari che vale la pena visitare, per godersi gli interni maestosi e gli esterni troneggianti.

I Rolli di Genova erano, e sono ancora ora, splendide dimore di famiglie nobiliari che, al tempo dell’antica Repubblica, erano obbligati, sulla base di un sorteggio pubblico dalle liste degli alloggiamenti pubblici (detti “rolli”), ad ospitare le alte personalità che si trovavano a Genova in visita di Stato. Comprendono una serie di edifici tardo rinascimentali e barocchi che hanno tre o quattro piani con spettacolari scaloni aperti, cortili e loggiati che si affacciano sui giardini segreti. Molti degli interni, nonostante il trascorrere dei secoli e i pesanti danni dovuti ai bombardamenti della seconda guerra mondiale, presentano ancora oggi intatte le decorazioni originali. In epoche successive, le medesime abitazioni hanno ospitato viaggiatori illustri che visitavano il capoluogo ligure.

Rolli che nell’italiano moderno significa ruoli o elenchi, vennero costruiti a partire dal 1576, su disposizione del Senato della Repubblica aristocratica rifondata dal principe e ammiraglio Andrea Doria.

Tuttora sono conservati nell’Archivio di Stato di Genova, degli “alloggiamenti pubblici”. Infatti gli edifici erano catalogati in base al loro prestigio. Il primo venne redatto nel 1576 ed elencava 52 edifici, i successivi vennero redatti negli anni 1588, 1599, 1614 e 1664. In ogni rollo gli edifici erano suddivisi in tre o più categorie a seconda delle dimensioni e capienza ad ospitare personalità in visita, alle categorie corrispondevano dei bussoli dai quali venivano estratti gli edifici destinati ad ospitare le personalità in visita. Solo tre erano i palazzi che potevano ospitare le più alte cariche ed erano le abitazioni di Gio Batta D’Oria, sulla salita Santa Caterina, il Palazzo Doria-Tursi di Nicolò Grimaldi, il Palazzo Lercari-Parodi di Franco Lercari, sulla Strada Nuova (attuale via Garibaldi). Nelle disposizioni dei rolli si precisava che tali abitazioni erano riservate a «Papa, Imperatore re e legato Cardinali o altro Principe».

Nel 2006, la commissione UNESCO  inserì fra i siti Patrimonio dell’umanità  le Strade Nuove insieme a42 palazzi iscritti almeno in una delle cinque liste ufficiali della Repubblica di Genova .

Dal 2009 è stata istituita la manifestazione dei Rolli Days, giornate in cui i palazzi, sia pubblici sia privati, sono aperti al pubblico e resi visitabili. Vengono realizzati appositi percorsi guidati in città e studenti, dottorandi e ricercatori dell’Università degli Studi di Genova illustrano i singoli palazzi ai visitatori. Si svolgono annualmente in due fine settimana, ad aprile e ottobre.